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Natura 24 marzo 2018 · lettura 1 min · 850 letture

Il dubbio

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gabriele vacca 162 poesie pubblicate
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Non dà tregua un istante il "dubbio" maledetto che insiste, radicato nella spossata mente come un intruso abbietto che emette incosciente il suo truce verdetto che grava crudelmente. Sull’ intelletto fragile il maligno s’infrange come belva insaziabile mentre con foga tange il suo pensiero flebile che sfiduciato, piange. Poi dilata il suo manto nell’agonia già lenta senza nessun rimpianto: e fulmineo si avventa con fragoroso schianto su quell’anima spenta. Indifferente imprime il suo vento impetuoso e nell’intimo opprime funesto e minaccioso: e sulle impervie cime t’accompagna rabbioso. Ha raggiunto l’intento sfogando il suo livore: ogni illusione ha spento dipingendo il terrore nell’animo sgomento: come un vile esattore.
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L'autore
gabriele vacca

Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Ho letto apprezzo il contenuto. (Francesco Rossi)

Commenti (2)

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Galante Arcangelo24 marzo 2018

Un denudarsi psicologico ed emozionale spinge l’autore ad abbracciare percezioni coinvolgenti, tali da donargli legittimi dubbi sul comprendere le motivazioni del perché il “male” possa essersi diffuso. Una “sentimentale” riflessione su di un importante atteggiamento, che pare mettere proprio in discussione le incertezze sulla continuità di un manifestarsi poco “naturale”. Così ho inteso interpretare la meditativa opera!

Francesco Rossi24 marzo 2018

Il dubbio, se diamo una lettura in chiave poetica nulla da ridire, ma sul contenuto si può discutere e il pregio è quello di alimentare l discussione che è sempre un fatto positivo, credo pure che in questo caso ci sia una forte tenuta non solo introspettiva ma pure riflessiva.