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Sociale 27 marzo 2018 · lettura 2 min · 796 letture

Il clown

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gabriele vacca 162 poesie pubblicate
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La sua buffa figura nel costume di stracci ha geniale bravura in capriole audaci e il dono di natura per scenette vivaci. Con il viso truccato ed il naso a pallina sembra quasi distratto mentre lento cammina ma dall’arto sciancato fa sbuffare farina. Cade a terra di schianto mentre il socio burlone gli fa un cenno soltanto: poi si scuote, sornione riscattandosi intanto con un forte ceffone. Di rado, quando inizia la scena si dimostra arrabbiato ma se accade, strilla e si dimena facendo creder d’essere infuriato i bambini stan zitti da far pena e lui si intenerisce, trasognato. Il clown, che con grande rispetto vien chiamato pagliaccio è un artista perfetto: è di aspetto bonaccio e da gioia e diletto simulando un abbraccio. Il bravo personaggio non conosce confini col suo strano linguaggio fa deferenti inchini e divulga un messaggio che diverte i bambini. Se riceve minaccia con la mano sull’anca rende pan per focaccia l’ardimento non manca e di botto rinfaccia con la voce più franca. Con adulti e bambini ride sempre il pagliaccio e con gesti carini corre a dare un abbraccio ma su intoppi e scalini cade come uno straccio. Ride sempre contento e non mostra dolore pur nel brutto momento che la sua mamma muore: se pur ride, il tormento gli sta spezzando il cuore. Qualche volta è vestito da persona elegante indossando il capotto ed i guanti felpati un capello a cilindro sulla bianca parrucca e l’ombrello poggiato sopra l’arto mancino. Le sue scarpe bombate fanno ridere tutti quando a scena finita viene preso a pedate mentre il pubblico batte con le mani arrossate e le orecchie assordate da squillanti risate. E’ la grande cultura del pagliaccio, che ride pur se la vita è dura ugualmente sorride e con tanta bravura vince sempre le sfide.
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L'autore
gabriele vacca

Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do

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deliziosamente simpatica .Bravo (Stefana Pieretti)

ben verseggiata la segnalo complimenti (Francesco Rossi)

Commenti (1)

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Galante Arcangelo27 marzo 2018

Il poeta, medita sulle questioni di vitale importanza, per tentare di spiegare le ragioni del divertimento, del vivere, del sorridere, del pianto, ma poi, resta ammirato per gli stessi atteggiamenti adoperati dall’emblematica figura artistica, scrivendone una riflessione davvero arguta. Talvolta, però, i ragionamenti fatti, a nulla conducono, restando, solamente, teorici, se l’uomo non è dotato della stessa predisposizione del protagonista descritto. Cosicché, tale personaggio, diviene un pagliaccio, prendendo in giro tutti, e persino se stesso, eludendo la verità oggettiva su qualsiasi argomentazione intavolata. Ottime considerazioni, quelle esposte dall’autore, nell’emblematica pubblicazione, a carattere sociale.