Il riposo del più ghiotto
Mi abbandono sul cuscino
floscio floscio,
mi abbandona pure lui
lesto lesto,
lo sprimaccio di continuo
forte forte,
non mi da soddisfazione
manco morto.
Cambio allora il mio supporto
tosto tosto,
uso un caldo copertone
vecchio vecchio,
ma di regola è di lana
punge punge,
e lo butto sul balcone
dal mio letto.
Guardo l'ora è la mia ora
tardi tardi,
punto il dito alla mia tempia
grave grave,
e solenne io dichiaro
piano piano,
mi preparo un bel lattino
coi biscotti.
Accarezzo la mia panza
piena piena,
da cui esce un bel rumore
sordo sordo,
maledetta ti ho sedata!
Certo certo,
dammi ora il buon riposo
del più ghiotto.
©
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L'autore
Abat
Alessandro nasce 23 anni fa nella verde terra Lomellina. L'età anagrafica però non corrisponde all'età reale, che varia pericolosamente dagli 8 anni scarsi agli 80 abbondanti. Vanta il suo più grande successo letterario in un tema di 3° elementare in cui, tra lo stupore dei più, meritò un "Bravissimo". Da quella espe
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