Notte di Pasqua

Dopo l’estrema sofferenza
della Croce
ora pari dormire
o mio Signore!
Non senti più il dolore
che i chiodi
conficcati nella Tua carne
hanno procurato
ne gli spasmi dei muscoli
del Tuo corpo
sospeso senza appoggio alcuno.
Che cosa Ti abbiamo fatto
Dio mio, Dio nostro!
Che danno ci hai arrecato
perché noi ti oltraggiassimo
oltre l’umana crudeltà!
Ora Ti guardo Signore
così inerme giaci
in quel sonno di morte
ma Tu lo dicesti
lo dicesti che dopo tre giorni
avresti ricostruito il Tempio
quello del Tuo corpo!
Solo questo attendo o Signore!
Il vederTi Risorto!
Quel sentire ancora la Tua voce
che dolcemente al mio cuore parla!
Risorgi Signore nei nostri cuori
nelle nostre anime
in tutto il nostro essere
materia e spirito!
Risorgi o Signore
e rivivi dentro di noi
ora che riconosciamo
che Tu sei il Cristo
il Figlio del Dio vivente!
©
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L'autore
Marisol58
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto sentita. (Eolo)
Felice ricorrenza pasquale! (Galante Arcangelo)
Commenti (1)
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Galante Arcangelo1 aprile 2018
La speranza che l’animo di ogni essere umano possa divenire umile, fraterno e giusto, è il miracolo della resurrezione! L’autrice, ripercorre i momenti del Signore, ricordando al lettore i patimenti vissuti, ma, specialmente, la vittoria sulla morte e sul male che il Divino uomo ha subito, a riscatto dell’intero mondo. Bellissime meditazioni spirituali si intrecciano ad un riconoscimento intenso, valorizzato dalla preghiera della poetessa, affinché, il valore del figlio di Dio, sia ricordato per la salvezza dell’anima.

