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Introspezione 1 aprile 2018 · lettura 1 min · 977 letture

Non sono che

Gentiana Marika 292 poesie pubblicate
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Non sono che un frammento d’un fottuto puzzle incompreso non sono che una runa scalfita nell’oblio delle mie virtù non sono che il grido silente d’un amore mancato troppo sognato non sono che il cuore vagabondo senza casa né viaggio non sono che l’illusa percezione d’un me a cui fuggo ma continuamente mi tende trappole nei riflessi di bellezze immaginarie non sono che protuberanza solitaria di desiderio reciso non sono che la marea irrequieta soggiogata dal gioco crudele di lune senz’anima nel cielo olografico di errati oracoli a soddisfare un ignaro destino in questa forma corpo che come un abito dismesso mi abbandonerà nuda ed infreddolita in attesa perpetua d’un fato che testardo tende ad ingannare l’ennesima idea del karma incompiuto mentre mi lascio spingere io - vela stanca dischiusa- nel mare infinito della mia solitudine dal vento d’occasione che qualcuno volle nominare vita.
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Gentiana Marika

C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv

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Condivisa dal levante ligure (Francesco Rossi)

bellissimo tornare e trovare una poesia cosi bella (Davide Ghiorsi)

ho riletto con gran piacere (Francesco Rossi)

Commenti (1)

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Azar Rudif25 maggio 2018

C’è un motivo all’esistenza e dobbiamo solo trovarlo, poi capiremo chi siamo se proprio ci interessa. Oppure, cerchiamo di capire chi siamo, poi capiremo perché esistiamo se ci va di capirlo. In ogni caso, ognuno di noi resta un mondo unico dai confini inespugnabili e possiamo solo conquistare ciò che è esterno. Personalmente, sconsiglio la razza umana... si è perduta 2000 anni fa. Complimenti per i versi!