Senza titolo
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
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Pedante mormorio
nel vezzeggiativo di convenienza
amplifica l’eco dell’elogio.
Ripasso di maniera,
evocando l’entourage di contorno.
Un inchino declassato e soverchiante motto d’eleganza
favoriscono altisonanti epiteti
e sguaiato il suono evocante lo sberleffo di ritorno.
S’imbroda da solo, cantando la sua vittoria,
chi seduto sul trono vacillante,
batte la testa vuota,
si rialza dolorante con un bernoccolo!
©
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L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
caspita che zuccata (Francesco Rossi)
Commenti (2)
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Matilde Marcuzzo3 aprile 2018
le parole devono essere ben motivate se si vengono dette... per elogi, per ferire... ben esposto il messaggio dell’autrice. f
r
romeo cantoni5 aprile 2018
...Si vedono in giro parecchi bernoccoli, cara Daniela... purtroppo stiamo facendo l’abitudine...

