Vino
Nebbia liquida
dove galleggia
a zonzo l’anima
Bagno di sviluppo
delle foto rifiutate
dagli occhi
Sangue nuovo
per far navigare
verso la dimenticanza
le scorie dei pensieri
Vino, lacrime colorate
per festeggiare il pianto
Rosolio
per battezzare
un amore che non esiste
Olio per far scivolare
le parole sul dolore
Nettare di terra
richiamo per vecchi,
specchio da bere
per ricostruire il puzzle
della loro infanzia sorridente
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Galante Arcangelo5 aprile 2018
Oculate considerazioni che, con chiarezza, dipanano l’inno al vino e i relativi effetti. Il testo, ben congegnato, invoglia il lettore a giungere alla conclusione. Trascinante l’immaginazione, che potrebbe lasciare spazio a nuovi sviluppi, per, forse, proseguire l’inventiva poetica; ma si rischierebbe di ubriacarsi troppo, con l’abuso dei versi. Complimenti meritati!
