Il bacio
La mattina il mare
parla della tua bocca e
la sera siedo sull’album
del mio destino .
Sfoglio pagine,
srotolo pergamene
che il tempo incise
irriverenti .
E mi stringo a te e ti bacio.
E il bacio ha sapore di neve,
nell’angolo remoto
della mia tasca nascosta e a volte
profuma di montagne imbiancate,
Ora per caso profuma di tintinnio di sartiame
e di schiuma mediterranea
o di vento di tramontana.
Non teme ne il gelo.
Ne’ del mare l’umido tepore .
Il bacio.
Sempre schiude
il suo calore
le porte della valle sottostante.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti. Alla prossima. Ciaooo (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 aprile 2018
Osservo una bella dinamica d’amore dove il bacio diventa cifra stilistica della composizione poetica, forse si poteva evitare di rimarcarlo il bacio perché si evince che è un fatto compiuto ma, comunque la sostanza della poetica rimane inalterata.
