Il doppio filo
Willy Zini
307 poesie pubblicate
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I libri nutrono
i cervelli, ma li drogano.
Allo stesso modo
li possono risucchiare,
spargendo una patina
offuscante di fronte
alle retine dei cosiddetti
“edotti”, imponendo
in reticoli di pensieri
e parole le sbarre della cella
d’inchiostro e supponenza.
Rari gli uomini che leggono libri,
unici quelli che ne estrapolano
davvero il succo, per trasformarlo
in fattualità sociale, concreta, fraterna.
Quelli che prendono per mano
la mano grezza di chi vive di fattualità;
per condurla, insieme al potere
della chiarificazione della ragione,
verso il mare di possibilità
che si apre con la sola arma
a noi concessa: la consapevolezza.
Bisogna imparare ad insegnare l’intingersi
di Vita, il sentire e l’interiorizzare
il suo flusso immortale:
perché la Forma non si esaurisce!
E noi non ne siamo che sua minuscola,
autentica e peritura rappresentazione.
In carne e spirito,
in ossa e relazioni.
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti, anche per la scelta dell’immagine (Paola Riccio)
complimenti per foto e versi impegnativi (emiliapoesie39)
Versi interessanti e desiderosi di Vita. (Wilobi)
Commenti (1)
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carla vercelli9 aprile 2018
"Bisogna imparare ad insegnare l’intingersi di Vita, il sentire e l’interiorizzare il suo flusso immortale..." per me questi versi centrali valgono tutta la poesia, con una parte introduttiva molto impegnata e impegnativa, anche se necessaria, e una chiusa poeticamente consequenziale. Molto apprezzata!

