Il drago e la rupe (Pantalica vita)
Saverio Chiti
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Va la biddina a seminare morte
tra le rupe di roccia e le piante contorte
che si trascinano lente
nel letto dell’Anapo...
Come un drago affamato
tutto divora, e che sia umano
o bestia di cortile
a niente rinuncia se non nell’essere servile
a l’umana gente delle grotte di Hybla.
E mentre il popolo è in fuga
i siculi avanzano verso l’interno
fra gli sghembi monti e le desolate rupi
dove la sacralità di tombe e templi
non conosce rifugio...
Va la biddina, drago antico
a ritagliarsi un pezzo di storia
alle fondamenta dell’Anaktoron
mentre io mi -Consolo-
con uno storico libro.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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