Sdrucite righe
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Sdrucite righe
palesano segreti
al raffio della mota.
In cave d’ossa annegano
gli inchiostri e la necropoli
del tatto torna
ambra d’incantamento
poi che la nuca s’è voltata
ma Euridice
sul piede stava molle,
da cerbiatto.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
mirabile lirica cara poetessa S (carla composto)
Stupenda Poeta! (Diego Bello)
Che meraviglia! (carla vercelli)
...oh, sì...grande Rita! (Lia)
e anche di più (Paola Riccio)
Complimenti per il meritato riconoscimento! (Galante Arcangelo)
Commenti (1)
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Matilde Marcuzzo10 aprile 2018
segnalatissima------pOIché d’arte intrecciata. la greca parola assieme al cor d’autrice- s.

