Limpide acque

L’acque limpide rispecchiarono il mio volto
scintillarono di luce gli occhi
e tenue il sorriso sulle labbra comparve
quasi a ricordar chi ero un tempo.
Le stagioni son trascorse rincorrendosi
e nascondendosi al sentire dell’anima
evanescenti momenti di pura gioia
e d’intenso dolore
a tratti ricompaiono
per poi scomparire.
Non c’è un per sempre che si può dimenticare
ne un forse ancora da attendere
ci sarà un’alba nuova
a chiuder gli occhi ad uno stanco tramonto
o un leggero frullio d’ali
di spensierate rondini a volteggiar nel cielo.
Oh cielo! immenso, infinito, dilagante nell’anima mia
come mare tempestoso
dell’intenso tuo buio mi sovrasti.
L’acque limpide rividero il mio volto
imprigionandomi per sempre
nel loro incessante andare.
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L'autore
Marisol58
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella e apprezzata! complimenti! (Stefana Pieretti)
My like complimenti SEGNALO (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Eolo11 aprile 2018
Metafore di un sentire malinconico, in versi di speranza. L’ineluttabilità di un amore, di un ricordo, in un fluire del tempo viene accettato, direi subito, forse per una sofferenza antica, per un momento sospeso senza più rincorse d’amore. Molto apprezzata!

