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Sociale 14 aprile 2018 · lettura 1 min · 1588 letture

Mani sporche

Emilia Otello 117 poesie pubblicate
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Togli le tue mani sporche dal suo corpo non macchiare la sua innocenza e usa le tue mani solo per una dolce e casta carezza. Apri le tue braccia e stringilo forte al tuo petto fallo sentire sicuro e protetto. Usa le tue labbra in fiocchi di baci come petali d’amore alla purezza dell’anima sua. Togli le tue mani sporche dal suo corpo non macchiare il suo sguardo lava le tue mani... e bruci l’anima tua tutte le sue pene fino all’eterno tuo tormento!
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L'autore
Emilia Otello

Mi chiamo Emilia Otello, nata a Monopoli (ba) residente a Polignano a mare. Ho 4 figli e 3 splendidi nipotini. Diplomata all’ITC di Castellana Grotte. Fin da piccola ho sempre amato la poesia e il poema... ne ero affascinata, ma inconsapevole di aver la minima capacità di scrivere. È nato tutto per caso, circa vent’ann

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bello leggerti (Giovanni Monopoli)

Tema importante... lode, poetessa. (Rita Stanzione)

l’immagine sopra la Poesia è un pugno... un dolore (Giacomo Scimonelli)

forte... come si fa a restare insensibili... (Giacomo Scimonelli)

complimenti per un tema, purtroppo, sempre attuale (Giacomo Scimonelli)

un caro saluto Emilia... (Giacomo Scimonelli)

Un URLO di DENUNCIA Letta apprezzata (Francesco Rossi)

Commenti (4)

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Giovanni Monopoli14 aprile 2018

un tema straziante nei versi postati dal poeta che affiora purtroppo nella vita quotidiana, bene il denunciare

Antonio Biancolillo14 aprile 2018

Sì...non macchiare il suo sguardo... come dice l’Autrice... Il suo sguardo... il suo corpo... nel costante ingenuo cercare quella parte di cielo che spetta all’aria delle carezze e dei giochi... il suo tuffo dentro l’infanzia più profonda e dolce... scacciando sulla quella sporcizia del mondo... per correre verso gli abbracci e sorrisi sulla strada della sua adolescenza... Un insieme di versi che ben hanno saputo dipingere poeticamente questo tema di grande realtà... Molto apprezzata...

Giacomo Scimonelli16 aprile 2018

Denunciare non basta ... certezza della pena... condanna pesante e senza nessun sconto per chi ruba l’innocenza... per chi sporca anima e corpo di creature indifese. Non riesco a darmi pace e mai ci riuscirò... vergognoso che ci siano persone talmente malate ma allo stesso tempo consapevoli che abusano di tenere creature... Maledetti e assassini... che possiate bruciare dentro un fuoco di sensi di colpa... e che il tormento sia la giusta condanna. Un testo che tocca e commuove... versi e parole efficaci...

Maria Luisa Bandiera18 aprile 2018

Non esistono parole per definire chi ruba l’innocenza e non c’è punizione bastante per i danni che si perpetueranno per tutta la vita di un’anima innocente.