Briciole incandescenti
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Quanto sia vera
questa colonna alta
luce vuota di immagini.
Quanto non sia, vorremmo, mentre
la gola stringe dove si strappa il sogno
e non fa più primavera
vedere i fiori rossi nel bruciare
da civiltà in preghiera
dove si affaccia un astro
poi va a svanire dietro fantasmi lievi
-volano in vesti di bambini-
e ninnoli che allietavano il sonno
lasciano a terra briciole
incandescenti. Quelle,
non spegnetele mai.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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...anche a me (contenuto e stile) (Lia)
magistrale... su tragedie incancellabili (poeta per te zaza)
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Commenti (1)
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B
Barba7 luglio 2018
Carica di nostalgia, a volte impietosa, strugge e fa tremare il cuore. Sottolineo l’incipit e la chiusa bellissime per immagini e significato.
