817 lettori online · 357.969 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 16 aprile 2018 · lettura 2 min · 892 letture

Preghiera del poeta

Pasquale Farallo 276 poesie pubblicate
+ Segui
Dio Altissimo misericordioso e buon Signore Creatore del mondo e di ogni sua bellezza rendici partecipi della tua benevolenza quando con dovizia di pensiero ed umilmente cerchiamo invano di descrivere con misere parole La bellezza smisurata del Creato, quando scandagliamo in fondo al cuore e riportiamo con nostre umili parole ciò che ognuno sente e che non sa esprimere, ogni mite sentimento ed ogni più profondo turbamento. Quando dissertiamo dell’amore, della gioia e del dolore o dei miti, delle fole e perfino degli eroi per rendere la vita più leggera e spensierata ad ogni essere senziente, ed alla sua portata. Fa che la nostra arte, la penna, i versi e l’estro Siano sempre al servizio degli umili e dei perdenti non dei ricchi, dei criminali e dei potenti. Rendici sempre casti e misurati quando tocchiamo temi vasti, profondi e delicati e mortifica in noi l’orgoglio e la superbia Quando crediamo d’essere noi stessi, con la nostra arte creatori di qualcosa che prima non esisteva. Dona a noi la forza e tanto ingegno per redigere poemi sempre degni, raffinati e pregni per provare ad elevare, coi nostri umili versi Ogni uomo o donna verso il cielo, verso di te verso l’infinitamente grande ed Assoluto come tu da sempre hai voluto, tu che hai creato l’uomo a tua immagine e somiglianza! La parola da noi data, letta, vergata ed ascoltata Sia solo l’inizio, il tramite ed il fine di un profondo cambiamento, nell’anima, nel corpo e nello spirito per assaporare meglio tutto ciò che ci hai donato, per ringraziarti della tua bontà infinita, Per la Vita, l’Amore la Bellezza e la Sapienza, per tutto quello che oggi ci è dato di sapere e per ogni nostra futura conoscenza, secondo il tuo volere, e la nostra eterna riconoscenza. Amen
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Preghiera e poesia costituiscono un binomio che ha accompagnato costantemente la storia dell’esperienza religiosa. Recenti pubblicazioni affermano, fra l’altro, che la preghiera di un poeta è anche «poesia» soltanto se è capace di dar vita a un’esperienza di ascolto, di raccoglimento, di unificazione interiore, di coinvolgimento cordiale. È vero, d’altra parte, che tutta la poesia, anche quella non orante, può condurre un animo religioso alla preghiera. La densità di un testo è data, oltre che dai suoi contenuti e dal suo stile, anche dalla risposta di chi lo legge. (A. Spataro)

L'autore
Pasquale Farallo

La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Riflessioni profondamente interessanti! (Galante Arcangelo)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Galante Arcangelo16 aprile 2018

Un testo composto da chi ha fede nella presenza di un Dio, che, invisibile, può sorreggere il mondo intero e l’essere umano più ingrato, nel percorso della vita, perché Egli è in grado di poter rischiarare le tenebre e permetterci di arrivare alla salvezza, senza lasciare che l’uomo venga schiacciato dalle sofferenze e dalle contrarietà, sempre in agguato. Invocare Dio, accettando il dono della Luce Sua, per amore e non per ottenere unicamente quello che si vuole, è quello che un uomo dovrebbe fare, ogni giorno, avendo fiducia nel perdono degli errori e convincendosi di trovare la pace anelata, nel miracolo del Suo manifestarsi. Lo scritto trasuda la consapevolezza che sgorga dalla forza di una fede, la quale, non conosce dubbi né incertezze