118 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale stefanocanepa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 23 aprile 2018 · lettura 1 min · 823 letture

"L’elegia della natura morta"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
+ Segui
Non parlerò più e fino al prossimo inverno sussurrerò i tramonti con una malinconia malata Dolci melodie attraverseranno il sogno ma io non ascolterò l’elegia della natura morta Mi chiuderò nel vento e soffrirò ogni incantesimo nel buio delle stanze tetre come le mie notti Non tornerò più a tremare sulle foglie quando l’alba si schiuderà fra i colori Del cielo prima dell’estate.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Immagine: natura morta di Gianluca Corona

L'autore
Stefano Drakul Canepa
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Assai belle le opere di Gianluca Corona! (Galante Arcangelo)

molto bella. i miei complimenti (Silvie)

Egregia... mente. (Peppe Cassese)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Galante Arcangelo23 aprile 2018

Ogni natura morta ci parla di noi, che siamo fuori quadro, giacché essa è uno spettacolo di assenza che attende la presenza umana, o per meglio dire, fa parte di un desiderio intrinseco, oggi sempre meno apprezzato, o addirittura scomparso, dove, appunto, è rimasta quell’assenza stessa della natura. Difatti, è la protagonista dell’opera che ci parla, col suo apparire, ed il proprio "essere" viene immortalato con il cromatismo di floreali e vegetali creazioni. Piaciuta ed apprezzata, quest’elegia, ben decantata dall’autore!