Scrivo
Cammino per la strada, in una
pacata calma, osservo gente
che passa vicino, sorridendo
Ammutolito, senza guardare
chi mi legge tra gli sguardi,
vado lontano senza pensare,
senza gioire e senza tanto
amore. Fuggo lontano da
quiete e vita.Scrivo per me
in ogni logo, cerco di fare rime
vicine e sentite che oh bramano
di amori persi e amori ritrovati
Scrivo di piogge che scendono
come lacrima da il mio volto
Scrivo con, la forza e l' ironia
di essere capito e aiutato, ascoltato
senza chiedere, nulla in cambio
cerco di donare le mie imperfette
righe, dono il mio core che batte
anche se molto ferito. Scrivo per
me che devo sempre imparare ma che
infondo so' gia dare poche emozioni
ma vere le mie.
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Commenti (1)
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Ondablù29 novembre 2007
Si capisce molto bene, anche scrivere per se stessi da una senzazione di sfogo, di rassegnazione e sconfitta di un cuore ferito... bellissoma.