Di te conobbi
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Di te conobbi cose che sapevo
scaldare con le semplici parole,
ora vorrei le braccia del tuo sole
per poter dare ancora del sollievo.
Avrei voluto dirti... e sono immerso
nel non so ché di sempre che conosci,
mi frusta la paura, e freddi scrosci
mi svegliano al bagliore che ho già perso.
Sono poeta ma non trovo il verso
che lenisca il dolore e lo sconcerto,
l’arido smarrimento in un deserto,
l’oscurità che copre il cielo terso.
Sono poeta e tu non puoi sentire
quanto mi resti ancora da cantare,
ma contro vento non si può remare,
e l’eco torna indietro sul finire
di strofe adatte alle stagioni amare.
Lascia che canti allora e che l’inganno
mi illuda che tu ascolti, e chissà dove
sia l’acqua il segno tuo che quando piove
mi viene sopra il capo a benedire.
Le metriche impregnate di sgomento
vorrei fossero liriche d’ amore
sicché vivesse chiaro nel lettore
l’intreccio che ci unì col sentimento
di cui contammo gli anni, i giorni, e le ore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
stupenda! (Aldo Bilato)
Splendida! (Patrizia Ensoli)
Maestro, le tue liriche sono un fiore (alias Marina Pacifici)
di somma bellezza e talento. Omaggi. (alias Marina Pacifici)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
