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Uomini 26 aprile 2018 · lettura 2 min · 1317 letture

Precaria confusione

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Il Re è nudo... le vesti stracciate sono rimaste appese alla spalletta del fiume mentre la folla acclamava il vincitore. Chi esso sia però, non è chiaro in più persone ne rivendicano il titolo, c’è chi si crede ciecamente il più sincero e chi invece proclama d’essere arrivato avanti, quasi il primo. Eppure a tutti manca qualcosa e forse per questo che una corona fa mostra di sé, sul greto del fiume, mentre il mantello di ermellino, no quello è stato stoltamente rubato... C’è confusione, nell’antro del palazzo ci sarà da attendere ancora, mancano ancora all’appello l’altero ma nobilissimo saltimbanco e perché no, anche una futura regina. Che dire poi della nuova poltrona... quasi un trono in mezzo alla stanza dove né vento e né pioggia saranno permessi al cospetto del guru. Tutti sghignazzano alla TV mentre il Re arriva alla foce dove la corrente è forte e assai più veloce, intanto i detriti nella piena del fiume portano con sé,l e ultime speranze dell’oggi. C’è confusione in piazza la gente starnazza una vittoria... eppure, ancora manca qualcosa alla gloria, su, un piccolo sforzo, c’è da fare la storia che ci vorrà mai... solo un accordo da fare risuonare a mille decibel ancora, un piccolo consenso fra parti importanti e poi tutto sarà vita. Sarà nuova vita, senza nessuna confusione ora tutto è chiaro, il Re è stato eletto e subito interdetto.
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L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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