Domani
Col pugno socchiuso
miro granelli di sabbia
scivolar nel grembo marino.
Così vanno i ricordi
alla stregua di rena
nella melma d’oblio.
Un sottile piacere pervade la mente
nel perfido gioco di perdere tutto
mi crogiolo al fuoco delle cose distrutte
alle quali ho negato un giusto domani.
Domani.
Che strana parola è mai questa
inaudita e scomposta all’anima mia
che da oggi
da adesso
più vuota si fa.
Domani
qual nero lo pressa!
Lo tinge
lo avvolge
cancella speranza di quel che verrà.
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Commenti (2)
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Antonella Garzonio27 aprile 2018
Il tempo stinge i ricordi, inevitabilmente porta via parte di noi che avevamo caricato di speranze quei momenti vissuti. Molto apprezzata.
mmmm1 maggio 2018
I ricordi che stingono dolcemente... ricordi di incompiutezza, appaioo sbiaditi nella memoria ed un domani incerto. Poesia di dolce malinconia. Apprezzata

