Sola, tra tanta gente (clochard)

Vivo in provincia di Varese.La poesia è la mia anima. Scrivo ciò che mi detta il cuore. I miei scritti, sono emozioni, stati d'animo ,momenti della vita che esprimo con passione nel ricordo di una perdita incolmabile. Il mio primo e attuale libro " il sorriso di una lacrima" :chiude così : tra queste righe ho s
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Struggente, intenso, Stefana! (Rossi Alessio)
Commovente, induce all’introspezione! (Giorgio) (Giorgio Andreato le gondole)
bellissima stefana Segnalo cara (carla composto)
Sei di una sensibilità e dolcezza infinite! Belliss (carla vercelli)
Triste realtà... Profonda... Stefana! (Vito Marco Giuseppe)
Bellissima e commovente, complimenti Stefana! (Marisol58)
Sentita e condivisa dal primo verso! Poetessa (alias Marina Pacifici)
Bellissima e apprezzata. Complimenti Stefana... (Ela Gentile)
Commenti (6)
Bellissima e toccante, gli animali per alcuni senzatetto, sono forse l’unico calore umano che hanno. Bella e vera, spesso ci penso a cosa davvero pensano queste persone sole in tutto. Molto apprezzata
Una poesia che punta dritta al cuore e, come un ferro rovente, brucia sulle ferite dell’umana indifferenza. Mette a nudo un problema sociale che ormai è diventato una realtà quotidiana di tutte le nostre città. L’autrice con la sua poesia ci induce a riflettere che ormai l’amore incondizionato di un piccolo animale è più forte dello stesso nostro legame umano. Commovente nella sua semplicità, dona una profonda motivazione all’introspezione!
bella questa poesia che parla del mondo degli invisibilidegli, degli emarginati soli a volte per scelta a volte costretti da una società che li allontana versi bellissimi intensi e commoventi il mio sincero elogio a questa bella opera
Testo struggente a dare essenza e dimensione ad una creatura che soffre con dignità oltre un sentire profondo di vita e amore. Pur nel dolore libera nella sua condizione di povertà a dare significato ad una vita di luce e ombre. Molto apprezzata!
E’ un argomento difficile quello dei senza fissa dimora, dei barboni come vengono volgarmente chiamati, eppure sono esseri umani come tutti gli altri, anzi esseri umani che non hanno più niente e che spesso e volentieri vengono giudicati, evitati, allontanati. Fortunatamente molti sono aiutati da angeli, i volontari, che silenziosi accorrono a dare un po di sollievo a tanta sofferenza.
Una tematica importante raccontata con gli occhi di chi non resta indifferente ma vive come fosse suo quel "sentirsi invisibile" allo sguardo sfuggente della gente. Una poesia che emoziona. Complimenti






