Bambini perfetti, o morti
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto! (carla vercelli)
Dissacrante e fuori da ogni schema! Verissima! (Patrizia Ensoli)
Ho letto con piacere (Francesco Rossi)
Già, che mondo è? Profonda e condivisa riflessione (Lia)
bella anche se non demonizzerei la genetica (Silvie)
in toto... può anche aiutare a prevenire o curare (Silvie)
malattie. Poesia originale e in parte condivisa (Silvie)
la medicina e la scienza in genere nn sono cattive (Silvie)
dipende dall’uso che ne fa l’uomo. La può rendere (Silvie)
cattiva (Silvie)
bella opera segnalo di cuore (carla composto)
Commenti (1)
Purtroppo Erode e Mengele aleggiano ancora tra noi e, quello che è più grave, non sono riconosciuti come artefici del maligno, ma funzionari della normale amministrazione delle vite altrui, quelle di bambini innocenti che, se non perfetti, vengono soppressi prima della nascita e, se nascono poi malati e minano i troppi costi sanitari, vengono legalmente lasciati morire... in una sorta di eugenetica del terzo millennio, raccapricciante quanto gli esperimenti di Mengele nei lager nazisti per ottenere la purezza della razza ariana, assurda come la strage degli innocenti di Erode per questioni di avidità, di successo e di potere. Bellissima, precisa, incisiva, commovente poesia, apprezzatissima!

