Solo un’attimo ascoltami
Saluto Dio nell’alba che scende,
lo trovo attento
mentre mi scruta
ed io gli dico:
"Guardami o Signore
mentre vivo nella valle,
sono un tuo figlio,
mia madre l’ha deciso,
per me c’era già tutto pronto,
la chiesa ed il prete,
le campane e i santi.
Come potevo io non cercarti
crescendo uomo a te fedele.
Questo cercarti era mio dovere
ed il conoscerti si è fatto per me
un grande onore.
Così io sono tuo
come Tu sei mio
e mi aspetto una tua mano:
se scivolo o inciampo,
se di te mi dimentico
o involontariamente ti offendo
nel giorno che vado a vivere."
🌐
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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