506 lettori online · 358.494 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale saveriochiti.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 8 maggio 2018 · lettura 1 min · 1337 letture

Rovente calura

Saverio Chiti 2089 poesie pubblicate
+ Segui
Il caldo cocente del sud diventa destino e anche il vento sembra evaporare nel rovente e lussurioso mattino dove il cielo di noi ora si scioglie nel mare. Tutto è scritto nell’anima di quell’onda ardente essenza di una voce che inonda il tempo, che un dì, fu amore bambino. Rovente calura è ora il nostro proseguo nell’eterno e giusto cammino del giorno verso quella bollente essenza di vita dove ogni emozione vive per noi e del moto nell’onda, siamo destino... deciso è il nostro transito a cui oggi mi inchino e con te, nel cuor mio, ancora adeguo.
♥ 1 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti

“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Lussuriosa eleganza, Saverio Chiti (Mina Cappussi)

Inserito il Mi PIace (Mina Cappussi)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mina Cappussi9 maggio 2018

Sapiente mistura di parole, quella di Saverio Chiti, che fa una telecronaca emozionale di un “lussurioso mattino dove il cielo di noi ora si scioglie nel mare”. Tutto parla di sole, di cielo e di mare, per una direzione obbligata “verso bollente essenza di vita”. Il poeta è rapito dall’intensità del momento, e chiude con un atto di umiltà e di abbandono. “Deciso è il nostro transito a cui oggi mi inchino”