Un "ieri" da scordare
Una giornata scura oggi.
Sento la vita disconnessa
nell’eternità di quello che sono.
Cerco la linea,
l’appiglio mistico.
Nulla, mi trovo nel nulla.
Non trovo fresco ai piedi
nemmeno camminando scalza
sul ghiacciaio a primavera.
Sento il tempo fuggire.
Sento gli attimi
nobili di gioventù
diventare fuscelli senza fiori.
Sento i petali sfogliarsi,
volare via,
ondeggiare prima di posarsi,
lasciando pistilli nudi.
Specchio l’amaro in una triste poesia.
Sento l’autunno arrivare
mi ricorda quanto è lunga
la stagione della rabbia .
Con la stadera in mano.
sfioro i miei passi stanchi
e sento tutto il peso
dei miei capelli bianchi.
Vorrei scappare e
dormire per non soffrire.
Vado avanti,
domani è un giorno nuovo
con un "ieri" da scordare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Fadda Tonino24 gennaio 2019
*L’amore è la Forza dell’universo, nessuno lo può fermare
