Sono di razza i cavalieri?

Memore di un
tempo non tanto lontano,
non si riesce più a veder la
nascita di un governo che fa
esaltare il consenso del
cittadino.
La campagna
elettorale si manifestò molto
complessa, non di breve durata è
la comunanza; devono porsi solo
per il bene comune, che sono i
veri diritti umani.
Il fallimento della
politica non l’ho mai pensato,
nella razionalità è la via d’uscita;
con sacrificio ... e senza pretese,
l’uomo generoso si può donare
al paese!
Se sono di razza i
cavalieri, quel dibattito politico
per costruire va bene; dedicando
il loro tempo alla politica come una
missione, è l’esempio dell’uomo
perbene.
Con grossi
stipendi e vitalizi acquisiti, fanno
solo riflettere i loro sacrifici; che si
confrontano sui temi e problemi più
vari, però senza filo spinato e mine
antiuomo.
Pronosticato
ormai da tutti gli osservatori,
la luce di quelle stelle lasciano a
desiderare; si è capita la protesta,
l’hanno impersonata ... ma ora
basta!
Se vogliamo
avere con l’Europa una buona
influenza, bisogna farlo con tanta
lungimiranza; per garantirci la pace
senza violenza, che non è mai
sudditanza.
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