200l NEW YORK 11 SETTEMBRE ore 9
Luce catturata dai cristalli:
somma, potente,
emblema di potenza,
di verticalità,
vissuta con l’anima
vibrante di gente
all’opra; e, d’improvviso,
sparita! Troncata nello
schianto e perduta!
Oscillavi nel vento,
solenne, netta, scura;
con la gemella
disegnavi in cielo
la riga dritta
delle tue mura.
Obbligavi a levar il capo
per mirar la patina d’argento,
specchio di nuvola
nell’azzurro mattinale.
Nessuno avea paura!
Ora pieghiamo il capo
A lasciar cadere il pianto
Sul sangue della terra,
della gente che vuol
restare, e resta a fissar
il vuoto che hai lasciato;
Tu ch’eri grande e bella,
con la gemella!
Ed è un giardino
Coi colori degli
occhi giovani,
della pelle rosa,
bianca, gialla, scura,
fresca e vellutata
di Mela matura.
e dei capelli
e dei tessuti
e ciò che t’ornava
dentro l’oro delle
tue pareti.
Riconosco la corolla
di gigli e margherite
ed il profumo che s’alza
altissimo, nello strazio delle ferite,
a deliziar chi sempre attende il
ritorno dei figli, anche quando
d’un balzo, purificati di tragedia,
salgono all’abbraccio
dell’eterno istante.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
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