Mafiusi... trarituri e ‘nfami

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
poeta bella ed apprezzata S (carla composto)
caro amico (Luciano Capaldo)
caro Giacomo... (Sara Acireale)
grande e bravo il nostro Giacomo! Grazie! (Stefana Pieretti)
Un grido per la legalità. poeta (Anna Rossi)
Grazie, un abbraccio Giacomo (Anna Rossi)
Pensiero intenso e dedica sentita! (Paola Galli)
Magistrale. I miei saluti e COMPLIMENTI. (Francesco Rossi)
Magistrale. I miei saluti e COMPLIMENTI. (Francesco Rossi)
Commenti (5)
si fanno grandi con chi non si può difendere ma ci sono ancora persone che hanno coraggio da vendere e non si piegano al volere della mafia ... scritta con il cuore arriva al lettore e prende il cuore bella la nota
Testo di condanna verso l’arroganza e l’indifferenza di chi umilia e calpesta la dignità delle persone umili. Molto apprezzata!
La mafia, un cancro sociale che azzera tutto e tutti, annienta l’individualità e l’indipendenza, sacrifica le conoscenze e la libertà conquistata. Dignità, umiltà, rispetto educazione, tutto sparisce in nome di questo male. Oggi nel giorno della legalità questo meraviglioso invito alla ribellione... da condividere. Molto apprezzata e giusta.
...Caro Giacomo, troppo difficile da leggere per me... ma il messaggio mi è arrivato lo stesso... Viva la Liggi e viva la Libbirtà...
Una poesia di denuncia verso la mafia, proprio nel giorno dell’anniversario dell’uccisione di Falcone. È una denuncia forte, versi che sono come un brivido che serpeggia nella schiena. Come scrive il Poeta sono esseri traditori, vigliacchi e infami... si comportano molto male e sciolgono nell’acido le persone... penso che questo cancro non si può estirpare se rimaniamo disuniti. Dobbiamo far capire che non ci fanno paura e che gridiamo forte e chiaro il nostro inno alla libertà e alla legalità.




