Motel
Ricomincia
da una notte a guardarti.
Incredibilmente bella,
morbida,
viva.
”Mi amor”,
mi guardi e sorridi,
chissà se è un copione.
Lo dici a me?
Per come ti guardo?
Per come ti bacio, ti assaggio?
La tua pelle
mi chiede di essere,
annusata,
leccata, succhiata.
O è il mio bisogno di farlo?
Con chiunque.
E tu sei solo inciampata
sulla mia confusa strada?
”Mi amor”
e i nostri corpi sono
riflessi sul soffitto
intreccio di membra
godute,
un abbraccio confuso,
frasi di amore eterno
buttate la
come per la paura
di non avertele dette
ma sicuramente per la paura
di non potertele più dire
per la paura di perderti
”Mi amor”
©
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L'autore
Fippo2
Ciao...credo sia impossibile che qualcuno possa avere interesse a leggere la mia "biografia", comunque vi dirò alcune cose così cercherete di capire come mai scrivo così... Sono un uomo di 50 anni....separato...padre....amo terribilmente i miei figli, amo terribilmente la vita, amo terribilmente l'amore e quando amo a
Commenti (1)
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Clhoe Miu1 dicembre 2007
affascinantissima la seducente melinconia che avvolge ogni verso... nonché il lettore, struggenti interrogativi accompagnano ogni espressione di questa intensa ricerca d'amore... così ben espressa..in questa poesia dal gusto dolce amaro... davvero bella!

