Spegnetemi!
Giacere
nel greve
tuono
lamposo
e gravoso
di urli
lampanti
gravi e
soppianti.
Ciascuno
patito
sofferto
nel nulla
valore
del suo
desiderio
che allor
fu maestoso,
non vide
mai luce.
Mi spengo
nel soffice
vento
che in terra
accompagna
il cammino
di un ramo.
©
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