"Triora"
Stefano Drakul Canepa
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I corvi sulla strada di Triora
attendono ancora
le ombre profonde
quando intorno si fa sera
E nessuno più comprende
i colori del giorno
il vento che chiedeva
una carezza impaurita
Le streghe sulla via del Lago
escono al mattino mentre
il noce scivola lentamente
nel grido dei boschi
Segreti come i sogni incantati
perduti fra le lune
sorte per una sola volta
e tramontate
In attesa delle nuove morti.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Commenti (2)
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Lidia Filippi24 maggio 2018
Opera che assomiglia ad un "inno alla precarietà e finitezza" del tutto, molto bella che mi arriva e mi colpisce nel profondo. Quel noce simboleggia, in fondo, la vita di ognuno di noi che chiede al vento la carezza che gli spetta prima di spegnersi. Scrittura ottima e molto fruibile.
Giovanni Ghione27 maggio 2018
Un dipinto storico che il Bravo e Prolifico Autore ci regala in versi che abbracciano solo in parte la fantasia delle streghe in dialetto Ligure " BASURE " fatti realmente accaduti nel Comune di TRIORA. Complimenti!


