Per un minuto prima
Il sole era alto
la luce accecava,
all’ombra camminavo
al largo della piazza,
per mano tenevo
due piccoli figli,
un grido spezzò
l’attimo mio della pace.
Il pirata era a terra,
l’altro no!
Accorse a me una suora
"Vai" Mi disse e prese per mano
i miei piccoli spaventai.
In mano avevo già la cinghia
e la camicia per tampone.
Una corsa impazzita
verso l’ospedale,
eravamo là attesi
e dopo mesi quell’uomo
venne a ringraziarmi
e mi disse col sorriso:
"Per un minuto prima
la mia vita si è salvata,
la croce e i fiori
sono là ad aspettare."
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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