Il passeraceo
Cadde dal nido l’ultimo nato
dell’ultima covata nell’erba
cadde le zampette incerte
non pronte al volo chiuse
pur le ali preda facile fu
per un gatto nero cacciatore
un forte di lamento cinguettio
ma man poi lesta la tua amica
a quel crudel destin sovvien
pietosa ch’alle nemiche fauci
strappa già al boccon gustoso
pronte toglie e in un amichevol
palma pose per libertà lui dare
e di possibil vita la speranza
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Eolo29 maggio 2018
Testo suggestivo in una descrizione accurata della tenera creatura che solca il cielo. Versi che coinvolgono in un tempo sospeso. Molto apprezzata!
