Ritorno dall’Esilio
Vaibhava das Vito Parisi
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Lo intuì, nell’arca, il prode Farinata:
esuli siamo, dal bel Fiore antico;
ci aspetta, il Padre dei viventi, al vico
natio, ove fummo da un’eterna data.
L’alma già fu spiritualmente "nata"
e stata sempre, nel suo Cielo Amico;
Virgilio ‘l seppe, e Dante, ed ora io dico
quel che va da EliSire, ambrosia innata.
Dopo il Reimpatrio, senti che, un dì, avesti
di quei profumi che del Re fan gloria
perpetua a aumento, e che si estende in gaudio;
sapor di pomi allor gustasti, agresti
come dapprima dell’esiglio in storia,
or che il Valor, di nuovo, di Sue laudi ho...
...e brilla intatta, un’aura di Memoria.
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L'autore
Vaibhava das Vito Parisi
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
Commenti (1)
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romeo cantoni3 giugno 2018
...E mai si vide siffatta gran Poesia con suo permesso la prendo e vado via...
