Voglia d’Irlanda

Piove, sul rivolo d’acqua fino al tombino,
va la minuscola chiatta di carta,
una gioia gli occhi del bambino,
che sorride mentre la scorta;
Torno con un volo, ai giorni di quella stagione,
giocavamo insieme io e capelli rossi d’Irlanda,
due occhi come smeraldi, candida di carnagione,
poi tutte le bianche pratoline, Tra i rossi capelli come ghirlanda;
Vacanze d’amore, la passione ci prese e portò via,
verso terre di elfi e fate,
liocorni bianchi alati e aedi regalavano ore liete,
finì come tutti i sogni, ma non nella mente mia;
Oggi son pronto a partire ancora,
a quella piccola barchetta di carta,
affido i miei più bei ricordi di quella stagione cara,
voglia di andare senza tenere nessuna spada in resta...
...Amare infine...
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