Mal d’amore
Voglia di un abbraccio
non di un abbraccio
ma del tuo abbraccio...
Tu,
scostante
sfuggente
Tu,
sorridente
e avvolgente,
inganni i sensi
in un vortice splendente.
Torna così il turbinio
di stella cadente.
a sparger le sue schegge
dentro me
di desiderio fremente.
E scortica la pelle il mal d’amore
come antiche torture mediovali
senza ritorno di cuore.
©
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