Con l’acqua alle caviglie
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Rivoglio il mare
con l’acqua alle caviglie correre
dove si sfrangia il giorno
perossido d’arancio e blu
quel mareamore che mai si assesta
e già mi spazia
in un discorso di fondali
un “vieni” di apertura
il trascinar di foci
che pare dire
“rigurgito di bocche d’onda
l’incanto eroso al tempo
sarà ancora tuo,
restituito”.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
