Stanca

E sono stanca delle tue bravate
di questi voli tesi a rotolare
dei tuoi bordelli misti a sdolcinate
sorprese con il vento a razzolare
dentro quest’aia delle cavolate
che metti dentro i piatti da colmare.
E stanca del tuo canto di sentina
lo tappo come il vino giù in cantina.
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Commenti (2)
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Laura Sensoli7 giugno 2018
Diretta, versi unici che mirano ad una comprensione mirata senza tanti fronzoli. Piaciuta molto
r
romeo cantoni7 giugno 2018
...Non conosco la tecnica dello strambotto... i versi, comunque, interessanti e soprattutto divertenti...
