Benevola esistenza
Se non sai vivere
la vita
abbandonati al destino
che tutto sfida,
l’or prepotente agguanta
il desiderio tuo d’impeto
al distruttivo corso effimero
ti sei dato
senza ulteriori spiegazioni
o altro veto.
Il temporal nell’anima
si fa ombra schiusa
hai messo a nudo
la tua vera ampiezza
al crudo specchio
peccaminoso senza riflessi
al vero fato
di uomo sazio sul filo
di spazi amati or dismessi.
Hai procurato dolor
ai miei sani ideali
tanto proclamati
al monastero dei sapienti
nelle celle buie dei pensieri
ad ammirar soavi lune
nel ciel dipinto al bello
di quel che volevi ieri
la libertà dal mal
che sempre vedi
affonda le radici
con tenacia insistenza
nelle tue sorde speranze
alle campane rimbombanti
di benevola esistenza.
©
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