Chiarori
Dolce è l’alba
che annuncia il mattino,
offre al mondo
speranze pulite,
e profumi
che inebrian le vite,
di chi soffre
adulto o bambino.
Ma poi il sole
riscalda le menti,
i bisogni
cancellan le attese,
ed urlanti
si fan le pretese,
di languori
dai mille tormenti.
E la sera
continua la pena,
per quei Cristi
che tiran la croce,
mentre altri
non hanno più voce,
salteranno
la povera cena.
Brilleranno
con luce di stella,
ritrovando
gli albori del giorno,
aspettando
dall’alto il ritorno,
di noi tutti
nell’ora più bella.
©
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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