Ho un dolore composto

Ho un dolore composto
che rimane nelle viscere
al riparo da occhi indiscreti
È un dolore velato
da tanti sorrisi di facciata
dolore che palpita
nei sottofondi dell’anima
È un dolore composto
che non chiede pietà
a chi guarda solo la superficie
È un dolore composto
che non ha bisogno
di consolazione
vive e pulsa
solo di luce propria
questo mio dolore
composto
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Dolore intenso ma... composto sf (Alberto De Matteis)
un abbraccio, Paola (poeta per te zaza)
Commenti (2)
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Stefana Pieretti26 giugno 2018
certi dolori sono solo nostri come chiusi nell’anima una bella e vera introspezione apprezzo!
poeta per te zaza4 agosto 2018
Chi vive questo tipo di dolore ce l’ha nella propria fisionomia, nella postura, nelle sue fattezze, traslato dall’ intimo insieme con i ricordi belli e felici, e vive la sua vita senza volersene e potersene staccare, perché significherebbe staccarsi dalla gioia che l’ha preceduto, e perché è comunque amore, e per sempre.

