Il paese natìo
Pasquale Farallo
276 poesie pubblicate
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Sempre son tornato
al mio dolce paese natìo
non per semplice capriccio
Ma perché io quivi giungo
per riposar le membra
e rivedere il sole
Per odorar la terra
e sentire il suo calore,
per annegar nel mare
Pensieri e batticuore
e udire la sua brezza
quando il vento vien dal mare
Per allargare il cuore
e farvi entrare un poco
di mite buonumore
E udire la mia gente
vociare allegramente
sul ciglio delle strade
Mentre lento m’incammino
per le assolate vie del centro
assorto e indifferente
Ad acquetar la mente
e trovare infine un senso
al mio continuo andirivieni
©
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto dolce, ottimo ritmo... il mare che accarezza (Giorgio Andreato)
il cuore. Complimenti, molto sentita. (Giorgio Andreato)
molto bella e gradita! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Giorgio Andreato27 giugno 2018
stupenda poesia che esprime lirica leggera la nostalgia della terra amata e del mare dove "annegare i pensieri e il batticuore". Alla ricerca di nuovo slancio verso la vita e il buonumore. Molto apprezzata complimenti all’autore/...trice!

