L’ultimo olocausto
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Avrei potuto scrivere di più ma lo spazio è poco. (Sara Acireale)
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Ogni giorno assistiamo a uno scempio disumano... forse un nuovo olocausto? Nel nostro mare si sono moltiplicati i morti annegati dei più reietti della terra, tra l’indifferenza generale. Quello che molti non comprendono e che stiamo parlando di PERSONE che fuggono da una realtà tremenda (alrimenti non metterebbero a rischio la loro vita). Quello che noi vediamo sono le morti in mare ma prima queste persone hanno vissuto (sulla loro pelle) un’odissea terribile nel deserto libico dove sono stati torturati e le donne stuprate. Possibile che l’Italia e l’Europa non riescono a garantire un viaggio senza pericoli a queste persone? Non si devono chiudere i porti ma aprire il cuore per ritrovare la perduta umanità.
