La ballata del condannato
Su fogli d’aria
parole inutili
son state scritte,
ed il vento,
inesorabile,
le ha portate via.
Sogni senza senso
hanno sconvolto sonni
ed al mattino
neanche un pallido ricordo.
Castelli creati
su nuvole dorate
che lentamente
nella nebbia son svaniti
ed ora con il mondo in mano
stringe solo il vuoto
ed il nulla che lo circonda.
Vagano lontani
i suoi pensieri,
ritornano
su mai obliati passi.
Seguono la silente voce
dell’impassibile clessidra
che piano svuota
il tempo concesso all’anima.
E quando l’ultimo granello
sarà passato
il sipario scenderà
con la parola fine.
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Commenti (1)
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F
Franca Canfora4 dicembre 2007
Il senso della vita che scorre, seguendo il suo corso, inflessibile, nonostante i sogni e i desideri rimasti irrealizzati. Una poesia molto apprezzata e molto sentita.
