Per sfuggire alla morte peggiore
Vaibhava das Vito Parisi
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L’otto di Giugno, mille e due, e novanta;
ella seguì suo padre, Messer Folco,
sei mesi prima asceso, a Magion santa;
l’otto dicembre, ei fu inumato, colco,
ai lapidari posti in Santa Croce;
madonna, indi, nel medesmo solco.
Dante ne diè, con lutto, pietà e voce,
in "Vita Nova", suo gentil libello;
Iddio la volle, in età pia e precoce.
Al Cielo ea ascese, non per lei l’avello
di altri mortali, dal volgare pondo;
ea fu al superno, mistico livello.
Ventiquattro anni, aveva, allora, al mondo,
riattesa dove ea già viveva, in Cielo;
umiltà quieta, ossequio verecondo...
...raccolta, santa, in suo claustrale velo.
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L'autore
Vaibhava das Vito Parisi
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
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