Abbarbicata
abbarbicata alle radici, ai rami secchi fragili
...perduta in un tramonto viola..
sento l'avanzare della notte coi suoi silenzi scevra di doni
La mia esistenza devastata bruciata dalla sete..
Ho bisogno di bere alla fonte della speranza... ho bisogno di bere
il nettare della conoscenza... della vita
Concettuoso desiderio... illusione che nutre i miei respiri e i
miei passi incerti..
Le mie mani si tendono ancora una volta... il freddo il nulla
pronti m' accarezzano...
Indosserò il vestito più bello e mi griderò dentro cose che
nessuno udrà
Spasimo di vita... desiderio di percorrere ancora mille
e mille strade sconosciute...
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L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
Commenti (1)
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F
Francesca Coppola4 dicembre 2007
un pensiero il tuo condivisibile, ma ti consiglierei di dare più forma ai versi, eliminare i punti sospensivi, le ripetizioni, rispettare gli a capo e non rompere i versi. A tua disposizione per chiarimenti.
