Giretto girino
- Sali ... è giro che dobbiamo assolutamente fare
lascia a casa le scuse, solo un passo per volta
poi ogni strada all’origine riporta, come a Roma.
L’hai vista quella testa andata a fondo
dei suoi peggiori istinti, determinati
anche da maestri illustri che non pagano con lui
con anima e coscienza ... nemmeno giocano.
Originale l’impatto sociale, impianto dal giovane gestito
che il vecchio ... due palle, spesso l’ho sentito
senza desiderio di coprire, nemmeno d’apparenza,
quel rispetto che manca
schietto come il rovescio di bile che in differenza cresce
tra chi l’aureo spande passando
e chi passa giornate cercando solo qualcosa da mangiare.
E chissà se tra quei mitra neri
ci sia soltanto colpa del caldo sole africano
o nel nulla creato, tanto meno distrutto,
la legge di mercato, non abbia in iene il tutto trasformato
se quei grappoli di droni, quattro stagioni di bombe
intelligenti, certo, non vanno a cercare le genti
come se napalm conservasse meglio
d’illogico batterio ... il futuro
che, maturo, può appoggiarsi solo a cumuli di spazzatura
da solo fastidiosa a estremamente pericolosa
e che ci prescrive necessari percorsi alternativi
pronto soccorso compresi, assenti i cherubini.
Ora sorvoliamo la mediterranea e profonda fossa
delle - e dei - martiri della mondiale aridità,
seppur altro sia dato a vedersi
poi godiamo in violata natura dei ragazzi salvati
- meno male - mentre s’estinguono eserciti di poco amati
dalla globale indifferenza spinti
e mi si perdoni l’occhio che tutta la sfera, certo, non ha percorso.
- Tieni il pettine, se credi ricomponiti
ora puoi scendere
- chissà che rana sarà-
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