cieli
Cieli
desideri infiniti dove rifugiarsi
quando la terra brucia
quando la terra piange
le sue lacrime rosse sangue
quando soffre in silenzio
il suo infinito dolore
tutta la sua disperazione.
Cieli
dove dondolarsi
dove raccogliere fiori o sogni
che lì trovano vita
lì trovano amore per vivere
dimenticandosi o forse abbandonandosi
al proprio destino
e ogni tanto guardano al cielo.
Cieli
come fossero candele colorate
che brillano per illuminare
un timido vivere per poi consumarsi
in uno sciogliersi in interminabili pianti
rotti da silenzi infiniti
nella speranza di brillare
ancora una volta
in un nuovo pensiero
in un nuovo desiderio
in un nuovo caldo lucente amore.
©
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Commenti (2)
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Maurizio Spaccasassi16 dicembre 2005
Bellissimi versi, uno sguardo a qui cieli che va ben oltre il limite della vista., aluti mauri
Milvia17 dicembre 2005
Un pò contorta ma gradevole. Grazie di averla condivisa!

