Il mestiere di gigioneggiare col mondo
Salvatore Pintus
238 poesie pubblicate
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Sui versi
adoro equivocare,
complice Euterpe,
ilarizzare pianti
e compatir sghignazzi
turpe giullare
d’ambiguo verseggiare,
coprire il chiaro
e palesar l’oscuro.
E pendii d’irenica saggezza
darebbero approdo più virtuoso,
ma è proprio del mestiere
quello di folleggiare,
beatamente.
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L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto particolare, mi piace (Paola Riccio)
Una delle vocazioni della poesia! (Antonio Terracciano)
\"Canti e scherzi e giochi di note\"(cit.)sì, bravo! (Lia)
Una musa solletichina la tua! Ed è giusta così! (Patrizia Ensoli)
mi piace ... Bravo! (Patrizia Ensoli)
Commenti (1)
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carla vercelli21 luglio 2018
Un registro ironico, quello della poesia dell’autore, che è comune alle poesie secondo me più affascinanti, Perché o il poeta è veramente un profeta, un saggio e la sua poesia ha una limpida valenza irenica, ispiratrice di virtù e di pace o altrimenti meglio gigioneggiare col mondo, complice Euterpe, colei che rallegra, dicendo cose sagge comunque. Molto molto apprezzata!

