Quel luogo antico
Cerca nel tempo a ritrovar quel luogo
Luogo antico della giovinezza sua
Tutto è cambiato vi passa una statale
Prati verdi cancellati di certo in detriti
Lì sotto la casa della nonna ed altro
Sospira e forte forte cerca di respirare
Quell’aria di sentire dolci quei rumori
Ancor vedere quel che un tempo c’era
L’aia con lo starnazzar dell’oche la pala
Del mulino il girar suo a quello scorrer
Dell’acqua della roggia poi dalle stalle
Il muggito dell’ultimo vitello ch’a stento
Barcollante cerca le poppe della mamma
E l’abbaiar dei cani alla nascente luna
Quel gracidar lontano nei fossi delle rane
Sentir cercar come veder pur volti cari
Delle persone amate ma è illusion amara!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Eolo18 luglio 2018
Testo di retaggio antico di luoghi e tempi lontani che non ritornano ma che restano dentro velati da una amara vena di malinconia. Molto apprezzata!
